I cittadini ai quali viene riconosciuta la condizione di disabilità, invalidità civile, cecità, sordità o handicap, possono beneficiare di provvidenze economiche, agevolazioni fiscali, erogazione di ausili e protesi, esenzione dal ticket, contrassegno auto, indennità di accompagnamento, ecc.
Per i residenti/domiciliati in alcune province tra cui quella di Firenze, dal 1 gennaio 2025 è in sperimentazione il nuovo percorso della valutazione di base stabilito dal Decreto 62/2024.
Il nuovo processo di valutazione, di cui INPS è titolare unico, prevede i seguenti passaggi.
Un medico certificatore compila un Certificato Medico Introduttivo allegando la documentazione sanitaria. Questo adempimento costituisce già domanda di accertamento, senza che il cittadino debba fare altro. I medici certificatori sono: medici di medicina generale; pediatri di libera scelta; specialisti ambulatoriali del SSN; medici in quiescenza iscritti all’albo; liberi professionisti; medici in servizio presso strutture private accreditate; medici in servizio presso le ASL, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i centri di diagnosi e cura delle malattie rare.
Subito dopo la compilazione del Certificato Medico Introduttivo, l’interessato può inviare i dati socioeconomici necessari per l’ottenimento della prestazione monetaria, in autonomia sul sito INPS oppure avvalendosi dell’assistenza di patronati/associazioni di categoria.
Alla persona (maggiorenne) viene somministrato un questionario per la valutazione biopsicosociale.
Si riceve poi convocazione a visita per la Valutazione di Base.
Viene rilasciato poi un “certificato attestante la condizione di disabilità” (ex verbale), unico e complessivo, che comprende tutti gli aspetti sanitari.
La richiamata a visita di revisione è prevista solo in casi eccezionali.
In caso di Aggravamento, si procede con una nuova domanda sempre tramite un nuovo certificato medico introduttivo.
– Associazione nazionale dei mutilati ed invalidi civili (ANMIC),
– Unione italiana ciechi e degli ipovedenti (UICI),
– Ente nazionale per la protezione e l’assistenza ai sordomuti (ENS) e
– Associazione nazionale delle famiglie e delle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo (ANFFAS).
NOTA: l’elenco delle associazioni è ripreso dal decreto 62/2024.